Le grate (io)

cigno
Le grate
mi impediscono di vedere,
le spesse mura
non mi permettono di sentire.
Dove sei vita?
Il mio corpo abbandonato
come un vuoto
contenitore
giace
in un’oscurità
senza tempo, nè spazio
Eppure ci fu
un giorno
in cui ti ricevetti.
Un giorno
carico di promesse,
e di luce,
e di suoni,
e di profumi.
Quel giorno
è lontano,
e il buio è fitto,
e la fortezza
che ora
mi rinchiude
appare invalicabile,
per il mio corpo che giace….

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