Archivio | 7 Mag 2013

A.Schwarz Bart – La sofferenza del giusto

fiore con goccia

Se un uomo soffre da solo, è chiaro che la sua pena resta solo per lui. Ma se un altro lo guarda e dice: “Quanto soffri, fratello?”, prende il male dell’amico negli occhi suoi. E se è cieco, lo prende con gli orecchi e se è sordo, con le mani. E se l’altro è lontano e non lo può vedere, sentire, toccare, allora può forse indovinarlo. Ecco quello che fa il giusto: egli indovina tutto il male che esiste sulla terra e se lo prende in cuore.