Archivio | 10 maggio 2013

Detto Buddista

luce stelle

Dove finiscono le nostre capacità
inizia la nostra fede.
Una forte fede vede l’invisibile,
crede l’incredibile
e riceve l’impossibile.

Considerazione personale:

Le capacità dell ‘uomo sono molto limitate,: nonostante l’aiuto della tecnologia e della modernità egli ha ancora bisogno della FEDE!
Se essa lo assiste, ed è forte, può davvero aiutarlo a superare ” lo spazio temporale” e può dimostrargli che la sua quotidianità è già in se stessa… un miracolo!
La FEDE poi sarà in grado di dargli, proprio perchè forte, l’aiuto di cui ha bisogno, in modo inaspettato e quindi…incredibile!!!

Paul Verlaine – Piange il mio cuore

cuore
Piange il mio cuore
come piove sulla città;
cos’è questo languore
che penetra nel mio cuore?
O dolce rumore della pioggia
sulla terra e sopra i tetti!
Per un cuore che s’annoia,
oh, il canto della pioggia!
Piange senza ragione
questo cuore che s’accora.
Che! Nessun tradimento?
è un lutto senza ragione.
Ed è la peggior pena
non sapere perché
senza odio e senza amore
il mio cuore ha tanta pena!

 

Riflessione:
Il cuore umano, che è inconoscibile, ha lacrime invisibili ed interiori, ed esse non sono sempre dovute a grandi dolori o ad inattese gioie.
Ci sono giorni che è sufficiente…”il dolce rumore della pioggia”…a dargli sofferenza, e quella inaspettata, sottile, indescrivibile malinconia è spesso più penosa e insopportabile di un vero e proprio dolore!!!

Neruda – Lentamente muore…

foglie con pioggia
Lentamente muore chi non rischia
la certezza per l’incertezza,
per inseguire un sogno,
chi non si permette,
almeno una volta nella vita,
di fuggire dai consigli sensati,
chi abbandona un progetto prima di iniziarlo…
SOLTANTO L’ARDENTE PAZIENZA
PORTERA’ AL RAGGIUNGIMENTO
DI UNA SPLENDIDA FELICITA’