Le persone più belle – Elisabeth Kubler – Ross

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Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono formate.

3 thoughts on “Le persone più belle – Elisabeth Kubler – Ross

  1. La tua foto mi ha fatto venire in mente una mia esperienza personale.
    6 anni fa, quando cominciai la mia esperienza universitaria, a ciascuno di noi venne assegnato un tutor, ovvero un docente al quale potevamo rivolgerci per qualsiasi problema scolastico.
    Per molti dei miei compagni questo provvedimento fu del tutto inutile. Molti di loro infatti hanno gestito la loro carriera universitaria senza chiedere consigli a nessuno: in alcuni casi per orgoglio, in altri perché avevano come tutor un professore inetto, stronzo o tutte e due le cose.
    A me invece capitò un tutor coi fiocchi. Con questo professore stabilii da subito un ottimo rapporto, che negli anni é diventato sempre più profondo. Se all’ inizio parlavamo soltanto di università, con il passare del tempo le questioni scolastiche sono passate sempre più in secondo piano, e ho cominciato a condividere con lui le mie riflessioni sulla vita, i miei ricordi del passato, le mie vicende personali eccetera. Lui non solo ascoltava con sincero interesse ciò che gli raccontavo, ma ne sapeva trarre delle considerazioni e dei consigli molto saggi: va da sé che io cominciai a vederlo come un vero e proprio maestro di vita.
    Lui di sé non mi raccontava mai nulla… fino all’anno scorso, quando un giorno mi propose di uscire da scuola e di andarci a prendere un gelato insieme. Io accettai, e mentre camminavamo il professore mi raccontò che ogni settimana, quando terminava il suo orario di ricevimento, lui prima di tornare a casa si fermava a comprare un gelato per sé e per sua moglie. Mi confidò anche altri dettagli: che presto festeggeranno 40 anni di matrimonio, che hanno una figlia eccetera.
    Quando arrivammo alla gelateria, io notai che aveva ordinato soltanto una coppetta, quindi gli dissi: “Mi scusi, ma se il gelato é per lei e per sua moglie, perché se l’é fatto mettere in una coppetta grande invece che in due piccole?” La sua risposta mi commosse moltissimo: “Perché a me e a mia moglie ci piace fare i fidanzatini, e quindi mangiamo il gelato dalla stessa coppetta!” Trovai molto tenero che questa coppia, dopo quasi 40 anni di matrimonio, avesse ancora un amore così intenso a tenerla unita.

    • Wwayne carissimo,
      le persone più belle sono davvero “maestre di vita”, ne esistono ancora: si possono trovare se si riesce a guardare il genere umano in questo momento storico, così particolare, non in modo superficiale, ma con profonda attenzione come hai fatto tu con il tuo professore!!!
      L’ascolto quotidiano del cuore le hanno guidate oltre il…buio!
      Grazie per quanto hai scritto: ha commosso anche me!

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