Archivio | aprile 2015

I tuoi passi …

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Mio caro amico,
è passeggiando sulla spiaggia al sorgere del giorno che ho trovato le orme dei tuoi piedi sulla spiaggia bagnata: erano perfette e suggerivano…i passi compiuti uno dopo l’altro con una cadenza “pacifica”!
Ricordo benissimo che tu amavi il mare, proprio come me, …il mare solitario però…quello delle prime ore del giorno o delle ultime ore della sera: le ore in cui le onde sembrano accarezzare la spiaggia e l’unico rumore è il richiamo dei gabbiani o il fruscio del vento!
Ho messo, amico mio, i miei piedi in quelle orme e mi sei apparso davanti con tutta la tua persona, e così, ancora una volta, hoconstatato che non è la presenza fisica che rende grande ed eterna “un’amicizia”, ma la comunione dei pensieri.
Sono i pensieri che ci rendono vicini anche se separati da monti, colli, o distese oceaniche.
I tuoi passi, quel mattino, si dirigevano verso l’acqua, così mi sono fermato sulla riva nell’attesa, e anche nella speranza, di vederti riemergere da un momento all’altro, ma comunque felice di sapere che mai cesserai di esistere per me, anche se di te mi rimanesse solo…un orma sulla spiaggia!!!
Ti abbraccio……………………………………………………………………………………………………………

Cos’è più importante?

gabbiano

Una volta chiesi a un vecchio: “Che cosa é più importante amare o essere amati?”

Egli rispose: “Che cosa é più importante per un uccello, l’ala destra o l’ala sinistra?”…

Cerca … – Sant’Ambrogio

chiesa

Cerca di penetrare il senso della povertà di Cristo, se vuoi essere ricco.
Cerca di penetrare il senso della sua debolezza, se vuoi ottenere la salute.
Cerca di penetrare il senso della sua croce, se non vuoi provare confusione;
il senso della sua ferita, se vuoi sanare le tue;
il senso della sua morte, se vuoi guadagnare la vita eterna;
il senso della sua sepoltura, se vuoi trovare la risurrezione.