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Io sono – Anonimo

dente di leone
Io sono la Luce, e voi non mi vedete.
Io sono la Via, e voi non mi seguite.
Io sono la Verità, e voi non mi credete.
Io sono la Vita, e voi non mi cercate.
Io sono il Maestro, e voi non mi ascoltate.
Io sono il vostro Dio, e voi non mi pregate.
Io sono il vostro grande Amico, e voi non mi amate.
Se siete infelici, non rimproveratelo a me.

Eroe è colui – Nicolino Sarale

fiore solitario

L’autentico «eroe»
è l’uomo qualunque che ha pazienza,
è l’umile che accetta
il mistero della vita,
il mistero della fede,
il mistero dell’eternità.
Eroe è l’operaio flagellato dalla vita;
è la madre ricca di paura
per l’avvenire e di lacrime;
è il prete solitario e amato solo da Dio,
dimenticato da tutti,
tormentato dalla sua solitudine
e assetato di bellezza;
è il giovane che si apre alla vita
e la trova amara e malinconica…
Eroe è colui che crede fino allo spasimo
all’amore di Dio,
al progetto infallibile della provvidenza,
al mistero dell’infinito e dell’onnipotente;
eroe è colui che ogni giorno
accetta con pazienza e con sorriso la vita
e aspetta l’incontro con Cristo.

Il legno per attraversare il mare – Sant’Agostino

barca croce
E’ come se uno vedesse da lontano la patria, e ci fosse di mezzo il mare: egli vede dove arrivare, ma non ha come arrivarvi. Così è di noi che vogliamo giungere a quella stabilità dove ciò che è è, perchè esso solo è sempre così com’è. E anche se già scorgiamo la meta da raggiungere, tutta via c’è di mezzo il mare di questo secolo. Ed è già qualcosa conoscere la meta perchè molti neppure riescono a vedere dove debbono andare.
Ora, affinchè avessimo anche il mezzo per andare, è venuto colui al quale noi si voleva andare. E che ha fatto? Ci ha procurato il legno con cui attraversare il mare. Nessuno, infatti, può attraversare il mare di questo secolo, se non è portato dalla croce di Cristo.
Anche se uno ha gli occhi malati, può attaccarsi al legno della croce. E chi non riesce a vedere da lontano la meta del suo cammino, non abbandoni la croce, e la croce lo porterà.

La fede – Bruno Ferrero

La fede.
I campi erano arsi e screpolati dalla mancanza di pioggia.
Le foglie pallide e ingiallite pendevano penosamente dai rami.
L’erba era sparita dai prati.
La gente era tesa e nervosa, mentre scrutava il cielo di cristallo blu cobalto.
Le settimane si succedevano sempre più infuocate.
Da mesi non cadeva una vera pioggia.
Il parroco del paese organizzò un’ora speciale di preghiera nella piazza davanti alla chiesa per implorare la grazia della pioggia.
All’ora stabilita la piazza era gremita di gente ansiosa, ma piena di speranza.
Molti avevano portato oggetti che testimoniavano la loro fede.
Il parroco guardava ammirato le Bibbie, le croci, i rosari.
Ma non riusciva a distogliere gli occhi da una bambina seduta compostamente in prima fila.
Sulle ginocchia aveva un ombrello rosso!
Bruno Ferrero

bibbia ombrello

Riflessione:
la bambina del racconto è colei che, fra tutti, ha una fede vera , pura e semplice, perchè va nella piazza portando il suo ombrello rosso!
Ella è certa che la pioggia verrà, e si siede fiduciosa in prima fila per non perdere il momento nel quale inizieranno a cadere le prime gocce!!!

Detto Buddista

luce stelle

Dove finiscono le nostre capacità
inizia la nostra fede.
Una forte fede vede l’invisibile,
crede l’incredibile
e riceve l’impossibile.

Considerazione personale:

Le capacità dell ‘uomo sono molto limitate,: nonostante l’aiuto della tecnologia e della modernità egli ha ancora bisogno della FEDE!
Se essa lo assiste, ed è forte, può davvero aiutarlo a superare ” lo spazio temporale” e può dimostrargli che la sua quotidianità è già in se stessa… un miracolo!
La FEDE poi sarà in grado di dargli, proprio perchè forte, l’aiuto di cui ha bisogno, in modo inaspettato e quindi…incredibile!!!

Gandhi – Riconosco…

Riconosco francamente le mie colpe e cammino sotto lo sguardo di Dio perchè la sua presenza è per me come i raggi del sole….Le mie austerità, le mie preghiere, non hanno alcun valore se conto soltanto su di esse, ma sono inestimabili se rappresentano il mio desiderio ardente di appoggiare il capo sulle ginocchia del Creatore…Dio che è amore, spiritualità e morale, assenza di paura, sorgente di luce e di vita. Egli conosce il fondo dei nostri cuori. L’uomo può respingere la parola di Dio; ma non può impedire che Dio esista.

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Joseph Conrad – Ogni filo d’erba…

Ogni filo d’erba ha un suo posto sulla terra
da cui attinge vita e forza;
nello stesso modo l’uomo ha le radici nella terra
da cui attinge la propria fede insieme
con la propria vita.

erba cuore

Considerazione personale:

La vita scorre in noi potente, e la stessa forza che viene data
al filo d’erba viene data a ciascuna persona: non stanchiamoci
di credere nella “magia” della vita e affondiamo le nostre radici
in essa, così da ergerci forti e rigogliosi, in grado di
affrontare qualsiasi “bufera”