Archivi

Da “La storia infinita” – Michael Ende

IMG_9948[…]Le passioni umane sono una cosa molto misteriosa[…]
Coloro che ne vengono colpiti non le sanno spiegare, e coloro che non hanno mai provato nulla di simile non le possono comprendere.
Ci sono persone che mettono in gioco la loro esistenza per raggiungere la vetta di una montagna. A nessuno neppure a se stessi, potrebbero realmente spiegare perchè lo fanno. Altri si rovinano per conquistare il cuore di una persona che non ne vuole sapere di loro. E altri ancora vanno in rovina perchè non sanno resistere ai piaceri della gola, o a quelli della bottiglia. Alcuni buttano tutti i loro beni nel gioco, oppure sacrificano ogni cosa per un’idea fissa, che mai potrà diventare realtà. Altri credono di poter essere felici in un luogo diverso da quello dove si trovano e così passano la vita girando il mondo. E altri ancora non trovano pace fino a quando non hanno ottenuto il potere. Insomma ci sono tante e diverse passioni, quante e diverse sono le persone.

Siamo come dei libri

pagineSiamo come dei libri…la maggior parte della gente vede solo la nostra copertina…nel migliore dei casi, legge l’introduzione….molti si affidano alle critiche di altri…ma la cosa certa é che ben pochi di loro conoscono davvero le nostre storie…

Questa voce è stata pubblicata il 12 settembre 2015, in Vari. 2 commenti

Le belle persone – Degas


Le belle persone restano sempre belle, anche se passano gli anni. Anche se sono senza trucco…se sono stanche se hanno le rughe. Perché la bellezza che é dentro di noi non invecchia mai. Diventa com gli anni più fragile e preziosa. Le belle persone non smettono mai di brillare.

Dal discorso ai Chierici del cardinale Ildelfonso Schuster pochi giorni prima della morte.

spighe20di20grano
“… Altro ricordo non ho da darvi che un invito alla santità. La gente pare che non si lasci più convincere dalla nostra predicazione, ma di fronte alla santità, ancora crede, ancora s’inginocchia e prega. La gente pare che viva ignara delle realtà soprannaturali, indifferente ai problemi della salvezza. Ma se un santo, o vivo o morto, passa, tutti accorrono al suo passaggio.”

Non ho pazienza – Meryl Streep

foglieNon ho pazienza per alcune cose, non perchè sia diventata arrogante, semplicemente perchè sono arrivata a un punto della mia vita, in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o mi ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama, di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non convivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti, per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento. Non mi accompagno con chi non sappia elogiare o incoraggiare.
I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza.

I rapporti importanti – Davide Bianco

fogliaSe un rapporto si conclude non bisogna rammaricarsi, non bisogna neanche piangere. Se un rapporto si conclude qualunque essa sia la natura e il sentimento bisogna sorridere. Ciò che si conclude non è destinato… Non è neanche importante. Ciò che si conclude non merita di avere la nostra tristezza. I rapporti importanti non si concludono mai, sopravvivono a qualsiasi barriera. I rapporti importanti sorridono e a volte piangono anche. Urlano. Ti graffiano. Magari hanno dei battiti rallentati, vanno in rianimazione con i loro respiri affannati, ma non muoiono mai. Perchè ciò che muore dentro di te non potrà mai vivere.

Haruki Murakami – da “Kafka sulla spiaggia”

20140714-101205.jpg
Guardare troppo lontano è un errore. Se uno guarda lontano, non vede quello che ha davanti ai piedi, e finisce per inciampare. Ma anche concentrarsi troppo sui piccoli dettagli che si hanno sotto il naso non va bene.. Se non si guarda un po’ oltre, si va a sbattere contro qualcosa. Perciò e meglio sbrigare le proprie faccende guardando davanti a sè quanto basta, e seguendo l’ordine stabilito passo dopo passo. Questo, in tutte le cose è il punto fondamentale.