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A.Schwarz Bart – La sofferenza del giusto

fiore con goccia

Se un uomo soffre da solo, è chiaro che la sua pena resta solo per lui. Ma se un altro lo guarda e dice: “Quanto soffri, fratello?”, prende il male dell’amico negli occhi suoi. E se è cieco, lo prende con gli orecchi e se è sordo, con le mani. E se l’altro è lontano e non lo può vedere, sentire, toccare, allora può forse indovinarlo. Ecco quello che fa il giusto: egli indovina tutto il male che esiste sulla terra e se lo prende in cuore.

Anais Nin

Ogni amico rappresenta per noi
un mondo, un mondo che senza dubbio
non esisteva prima del suo arrivo,
un mondo nuovo che nasce
nel momento dell’incontro.
Anais Nin

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Ad un cuore Amico

cuore
In certi momenti della mia vita un cuore , con le sue lettere, ha nuotato, accanto a me in un mare  burrascoso, e mi ha tenuto, con le sue parole, con la testa a pelo dell’acqua, così da non farmi…affogare!
Sono tempi duri…ho avuto anni peggiori, ma dato che sono solo un ricordo, sono questi che sembrano insopportabili, perché forse iniziano ad essere troppi….
Ma un cuore che  sa ascoltare…. un altro cuore, un cuore Amico può fare miracoli!
Grazie…

Lettera ad un amico lontano

rosa
Mio caro amico,
il pensiero di te non mi abbandona mai! Ogni mio risveglio è allietato dal tuo sguardo, che è un ricordo, ma che percepisco presente, perchè i tuoi occhi, pieni di bontà e di amore, mi fissano e mi infondono speranza e coraggio, ed io vado incontro al nuovo giorno con la certezza di non essere solo.
Amico caro, nelle ore successive al risveglio sento che sei presente, sento che sei con me, e anche le azioni più semplici e banali assumono un diverso significato….Non ti sento, ma so che mi parli, perchè quello che compio lo compio nel tuo nome e seguendo il tuo esempio.
Aspetto, con ansia, il tuo ritorno, e sono certo che verrai e con la tua presenza tutto tornerà ad andare per…il giusto verso! Sappi che non ho dimenticato nulla di quanto facevamo insieme, ed alcuni gesti che erano nostri, ora sono “riti quotidiani”
Non so dove pensarti ora, amico mio, ma so che dovunque tu ti trovi il mio pensiero è in grado di raggiungerti!
Grazie per aver acceso la “fiamma dell’amicizia” nel mio cuore, e di averlo fatto fin dal primo incontro, quando nella tua stretta di mano ho percepito la tua lealtà e il tuo valore!
Ti aspetto: non tardare.
Lascio accesa per te la lampada sulla veranda, perchè tu possa sempre vedere la strada di casa….e tornare a qualsiasi ora e con qualsiasi tempo.
Ti abbraccio………………………………………………………………………………………………………….

Cicerone – Grande è l’amicizia

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L’amicizia alimenta buone speranze che rischiarano il futuro e non permette all’animo di dedprimersi e di abbattersi.
Chi guarda un vero amico in realtà è come se si guardasse in uno specchio.
E così gli assenti diventano presenti, i poveri ricchi, i deboli forti e quel che è più difficile a dirsi i morti vivi; tanto intensamente ne prolunga l’esistenza, il rispetto, la memoria e il rimpianto degli amici.
Cicerone