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Tutta la mia amicizia – Mirella Narducci

20140821-114518.jpgHo bisogno della tua amicizia, devo conoscere me stessa attraverso il tuo essere, non mi negare il tuo tempo, quel pensiero affettuoso che mi regali ogni volta che mi vedi triste, non ti allontanare come un estraneo, la ragione per cui sei qui la troverai nel bene, nell’affetto che ti porto, mio amico del cuore. Come funziona questo nostro cercarci, consolarci è questo il punto giusto della vita in cui ci si può salutare, quando abbiamo letto nei nostri occhi l’amore. Ci siamo spaventati e siamo diventati invisibili, non c’è bisogno che io ti veda, intuisco la tua compagnia, la sola libertà che ti concedo è la presenza nei miei sogni, dove l’amore è alimento primario dell’anima. E questa mia dipendenza dal sognare è così costante da divenire un abitudine, in quei sogni non lasciarmi mai sola!

 

Gli insegnamenti di don Juan – Carlos Castaneda

Ogni strada è soltanto una tra un milione di strade possibili. Perciò dovete tenere presente che una via è soltanto una via. Se sentite di non doverla seguire, non siete obbligati a farlo in nessun caso. Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare per quella strada, o di lasciarla non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. Vi avverto: osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi. Questa strada ha un cuore? Tutte le strade sono eguali. Non conducono in nessun posto. Ci sono vie che passano attraverso la boscaglia, o sotto la boscaglia. Questa strada ha un cuore? E’ l’unico interrogativo che conta. Se ce l’ha è una buona strada. Se non ce l’ha è da scartare…

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Il senso di una vita

IMG_4254Il senso di una vita non è dato dalla strada che si intraprende, ma dai passi che, nella strada intrapresa si compiono! E la strada è la stessa vita, perchè ogni singola esistenza ha un significato unico e irriproducibile. Ma per avere una vita ricca di senso e non priva di esso è necessario, innanzitutto, compiere dei passi verso noi stessi: passi di accettazione del luogo in cui veniamo al mondo, fosse anche il più arido deserto, o il ghiacciaio più inaccessibile e in questo posto iniziare ad apprezzare tutto ciò che esso racchiude, rifiutandoci di denigrarlo, deprezzarlo, criticarlo, inoltre oltre al posto in cui ci troviamo dobbiamo accettare ed amare coloro che ci vengono donati come nucleo famigliare e sapere che è la migliore famiglia possibile, e che in nessun’altra avremmo potuto realizzare un progetto di vita migliore. Ma il passo più importante va compiuto verso noi stessi abbracciandoci e rincuorandoci così da iniziare a perdonarci tutti i piccoli errori compiuti dal primo giorno della nostra esistenza fino al momento che stiamo vivendo! Certo è inevitabile fare scelte sbagliate: amare persone che non meritano, intraprendere lavori privi di soddisfazione, andare per strade che non portano da nessuna parte, ma se non facciamo passi di pace verso noi stessi non riusciremo mai a vivere una vita di qualità, perchè ci lasceremo imprigionare dal vittimismo, pensando che tutto dipenda dagli altri e dalla nostra cattiva stella.
Non esistono cattive stelle, non esistono vite sbagliate. È l’atteggiamento che rende una vita buona e accettabile, perché è il cuore che dà impulso ad ogni vita e se il cuore è sano anche la vita prenderà un corso sano, perchè tutto quello che ci capiterà noi lo guarderemo con occhi di Misericordia e se faremo così l’accettazione diventerà semplice e inizieremo a vivere senza portare un peso superiore alle nostre forze, ma facendo dei passi mirati verso un traguardo che non sappiamo nemmeno quale possa essere, ma che sicuramente non ci allontanerà da noi stessi, ma anzi, ci riporterà al centro della nostra anima e renderà tutto più facile, anche mentre abitiamo nel deserto o stiamo avanzando verso un ghiacciaio perenne.

L’ascolto del cuore

conchiglia spiaggia
L’ascolto del cuore nasce dalla finezza dell’anima. Essa quando è raffinata è capace di ascoltare tutte le creature e, per assurdo, anche le cose. Così nella quotidianità e nello scorrere a volte banale del tempo il cuore sa prestare il suo orecchio a ciò che accade attorno ad esso.
E’ il cuore che sa riconoscere negli scricchiolii della casa i turbamenti dei suoi occupanti e le mutazioni avvenute nelle loro vite. Esso sa quando in una casa, pur divenuta deserta c’è ancora vita, perchè la persona che si aggira tra le sue mura ha saputo trasformare quella visibile deserta solitudine in una nuova realtà dove la pienezza non è più fisica, ma è divenuta spirituale, perchè tutte le persone che tra quelle mura hanno ricevuto amore, anche se ora sono altrove hanno comunque lasciato un loro segno…e il “cuore in ascolto” sa trasformare questo segno, forse piccolo e invisibile ai più, in un seme di vita nuova dove i ricordi non sono più cicatrici brucianti, ma teneri germogli, che sapranno dare…fiori di pace e frutti di speranza.

 

Quelle come me – Alda Merini

mano foglia
Quelle come me regalano sogni, anche a costo di rimanerne prive.
Quelle come me donano l’Anima,
perchè un’anima da sola  è come una goccia d’acqua nel deserto.
Quelle come me tendono la mano ed aiutano a rialzarsi,
pur correndo il rischio di cadere a loro volta.
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre qualche passo indietro.
Quelle come me cercano un senso all’esistere e, quando lo trovano,
tentano di insegnarlo a chi sta sopravvivendo.
Quelle come me quando amano, amano per sempre,
e quando smettono d’amare è solo perchè
piccoli frammenti di essere giacciono inermi nelle mani della vita.
Quelle come me inseguono un sogno
quello di essere amate per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero.
Quelle come me girano il mondo alla ricerca di quei valori che, ormai
sono caduti nel dimenticatoio dell’anima.
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe nascere di nuovo.
Quelle come me urlano in silenzio,
perchè la loro voce non si confonda con le lacrime.
Quelle come me sono quelle cui tu riesci sempre a spezzare il cuore, perchè sai che ti lasceranno andare senza chiederti nulla.
Quelle come me, amano troppo, pur sapendo che, in cambio,
non riceveranno altro che briciole.
Quelle come me si cibano di quel poco e su di esso,
purtroppo, fondano la loro esistenza.
Quelle come me passano inosservate,
ma sono le uniche che ti ameranno davvero.
Quelle come me sono quelle che, nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto…
Alda Merini

Quando ti manca qualcuno – A.Curnetta

cuori

Quando ti manca qualcuno,
puoi anche cercare di tenerti occupato
tanto da non avere tempo per pensarci.
Ma poi basta che ti fermi un attimo
e lo senti subito quel vuoto.
Perchè gli impegni possono anche
riempirti la testa,
ma solo le persone
possono riempirti il cuore.

Lasciare il segno – Stephen Littleword

non ti scordar 2Mi piacciono le persone che lasciano il segno. Non cicatrici. Sono quelle persone che entrano in punta di piedi nella tua vita e la attraversano in silenzio. Parlano i gesti, non la voce alta, gridano le emozioni, non la rabbia. Mi piacciono le persone che lasciano il segno, lì in quel piccolo posto chiamato cuore… sono quelle che mai se ne andranno, perché quel posto se lo sono conquistato con le piccole attenzioni di ogni giorno.

 

Le cose più importanti – Stephen King

Lucchetto

Le cose più importanti sono le più difficili da dire. Sono quelle di cui ci si vergogna, poichè le parole le immiseriscono, le parole rimpiccioliscono cose che finchè erano nella vostra testa sembravano sconfinate, e le riducono a non più che a grandezza naturale quando vengono portate fuori. Le cose più importanti giacciono troppo vicine al punto dove è sepolto il vostro cuore segreto. Come segnali lasciati per ritrovare un tesoro che i vostri nemici sarebbero felicissimi di portare via e potreste fare rivelazioni che vi costano per poi scoprire che la gente vi guarda strano, senza capire affatto quello che avete detto, senza capire perchè vi sembrava tanto importante da piangere quasi mentre lo dicevate. Quando il segreto rimane chiuso dentro non è per mancanza di uno che lo racconti ma per mancanza di un orecchio che sappia ascoltare.