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Cara Lily – Eric – Emmanuel Schmitt – da Elisir d’amore

margherita apeCara Lily,[…] a vent’anni una veggente mi ha detto”Quando smetterai di cercare la felicità verrai esaudita”. Sono entrata in questa fase. So per esperienza che la vita non è fatta solo di slanci, entusiasmi e fuoco, ma anche di compromessi oblio e tenacia. […]

L’amore sfugge alla logica, non appartiene nè ai ragionamenti, nè alle prove, nè alla verità: rientra nel campo delle scelte personali.

Nel Gran Secolo il filosofo Pascal, constatando che era impossibile dimostrare l’esistenza di Dio, proponeva di scommettere su di Lui. Tra milioni di incertezze, sosteneva che c’era più da guadagnare credendo in Dio e rispettandolo che non credendoci. Penso che la stessa cosa succeda con l’amore. Scommettiamo su di lui. Facciamolo esistere. Che rimanga la mia sfida. L’amore mi interessa più della seduzione e del godimento, addirittura più della felicità. […]

Louise

La via del silenzio

silenzio

  • Ascolta il silenzio
  • Ascolta l’acqua, il vento, i tuoi passi
  • Nel silenzio accetti e comprendi
  • Nel silenzio accogli tutto
  • Il silenzio è il linguaggio dell’amore
  • Il silenzio è la pace dell’io
  • Il silenzio è musica e armonia
  • Il silenzio è verità e preghiera
  • Nel silenzio incontri il Maestro
  • Nel silenzio respiri Dio

(percorso “la via del silenzio” Isola di San Giulio – lago d’Orta)

Ama il prossimo come te stesso

luce

Quando Gesù nel Vangelo dice: “Ama il prossimo come te stesso”, sa bene cosa sta dicendo! Il primo amore e la prima comprensione la dobbiamo dare a noi stessi, perchè solo dopo che ci saremo rafforzati potremo essere d’aiuto al prossimo. E per amarci intendo “costruirci” una interiorità forte, perseverante, restistente a qualsiasi tempesta. La vita è per tutti una compagna volubile, perchè mentre sembra che stia per elargire felicità a piene mani, in realtà ha in serbo per ognuno di noi montagne di amarezza e difficoltà. Proprio perchè è così instabile, a mio parere, bisogna saperla capire e a volte anche prevenire, mentre forse sta sferrando uno dei suoi attacchi “mortali” . Dico ciò, perchè la tentazione di lasciarsi andare è sempre lì in agguato, ed è facile da cogliere, mentre il desiderio di combattere, di resistere, di vincere è, molte volte, nascosto in un angolo in fondo al cuore e bisogna andarlo a cercare con l’aiuto di una luce: la fede in Dio, che non ci abbandona, e la fede in noi stessi.
Noi che sappiamo che ogni attimo di serenità costa un diluvio di problemi….
Occorre essere forti, capaci di resistere a qualsiasi vento sfavorevole, anche se veniamo colti dallo scoraggiamento e ci sembra che quanto stiamo facendo sia vano e non serva a cambiare niente di quanto ci sta attorno, con fiducia dobbiamo vivere una vita “fedele alle piccole cose” di ogni giorno…

La storia della matita – Paulo Coelho

matite
Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo la lettera. A un certo punto, le domandò:
Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me?”
La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote: “E’ vero sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo: Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto.” Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunchè di speciale. “Ma è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita!”
“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose. Questa matita possiede cinque qualità: se riuscirai a trasporle nell’esistenza sarai sempre una persona in pace col mondo.
 Prima qualità: puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi. “Dio”: ecco come chiamiamo questa mano! Egli deve condurti sempre verso la sua volontà.
Seconda qualità, di tanto in tanto, devi interrompere la scrittura e usare il temperino. E’ un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma, alla fine, essa risulta più appuntita. Ecco perchè devi imparare a sopportare alcuni dolori: ti faranno diventare un uomo migliore.
Terza qualità: il tratto della matita ci permette di usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato. Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo: anzi, è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.
Quarta qualità: ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa. Dunque, presta sempre attenzione a quello che accade dentro di te.
Ecco la quinta qualità della matita. essa lascia sempre un segno. Allo stesso modo, tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia: di conseguenza impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione.

Come un mendicante – Toukaram

abete con neve2

Signore, come un mendicante sto alla tua porta e ti imploro.
Mio Dio, fammi l’elemosina di un po’ d’amore:
lo riceverò dalle tue mani amorose.
Non permettere che ti invochi invano:
non ho alcun merito,
non possiedo nulla, non esigo nulla,
non domando che un dono gratuito.
Non lasciar cadere su di me il peso
schiacciante dei miei peccati:
nelle tue mani amorose rimetto
i miei innumerevoli errori.