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Ama il prossimo come te stesso

luce

Quando Gesù nel Vangelo dice: “Ama il prossimo come te stesso”, sa bene cosa sta dicendo! Il primo amore e la prima comprensione la dobbiamo dare a noi stessi, perchè solo dopo che ci saremo rafforzati potremo essere d’aiuto al prossimo. E per amarci intendo “costruirci” una interiorità forte, perseverante, restistente a qualsiasi tempesta. La vita è per tutti una compagna volubile, perchè mentre sembra che stia per elargire felicità a piene mani, in realtà ha in serbo per ognuno di noi montagne di amarezza e difficoltà. Proprio perchè è così instabile, a mio parere, bisogna saperla capire e a volte anche prevenire, mentre forse sta sferrando uno dei suoi attacchi “mortali” . Dico ciò, perchè la tentazione di lasciarsi andare è sempre lì in agguato, ed è facile da cogliere, mentre il desiderio di combattere, di resistere, di vincere è, molte volte, nascosto in un angolo in fondo al cuore e bisogna andarlo a cercare con l’aiuto di una luce: la fede in Dio, che non ci abbandona, e la fede in noi stessi.
Noi che sappiamo che ogni attimo di serenità costa un diluvio di problemi….
Occorre essere forti, capaci di resistere a qualsiasi vento sfavorevole, anche se veniamo colti dallo scoraggiamento e ci sembra che quanto stiamo facendo sia vano e non serva a cambiare niente di quanto ci sta attorno, con fiducia dobbiamo vivere una vita “fedele alle piccole cose” di ogni giorno…

In un barattolo di vetro – Emily Schenker

barattoloIn un barattolo di vetro
ho rinchiuso i giorni da ricordare,
in una bottiglia scura,
le ore d’ansia e le sere di lacrime.
In una valigia,
i rancori,
i conti in sospeso,
le paure e le vigliaccherie.
Per i miei capricci,
gli errori e le cattiverie,
ho dovuto cercare un baule,
di quelli grandi,
per le coperte e i vestiti pesanti.
Voglio fare
il cambio di stagione
Voglio mettere ordine, Signore.
Ma il vetro si incrina,
la tela si strappa,
il legno
si screpola.
Non c’è chiusura ermetica,
serratura o chiavistello
che possano reggere alla realtà.
Tutto, di nuovo, si confonde:
i dubbi macchiano la fede,
la malinconia scolora la speranza,
i peccati corrodono la carità.
Da sola non ci riesco, Signore.
Aiutami tu,
che mi conosci come nessun altro,
che sei l’autore della mia biografia,
che mi hai voluta fin dall’eternità.
Riordinami, Signore.
In te solo,
posso trovare la mia pace.

Ti aspettavamo – Anonimo

rosa canina
Ti aspettavamo più grande.
Signore,
ti aspettavamo più grande
e vieni nella debolezza di un bambino.
Ti aspettavamo a un’altra ora
e vieni nel silenzio della notte.
Ti aspettavamo potente com un re
e vieni uomo, fragile come noi.
Ti aspettavamo in un altro modo
e vieni così, semplice.
Quasi non possiamo conoscerti,
così uomo.
Avevamo le nostre idee su di te,
e vieni rompendo tutto ciò che avevamo previsto.
Donaci la fede
per credere in te e riconoscerti così, come vieni.
Rendi forte la nostra speranza
per avere fede in te con la semplicità con cui vieni a noi.
Insegnaci ad amare come ami tu,
che essendo forte ti sei fatto debole
per essere la nostra forza
in tutti i momenti e nei secoli dei secoli.
Amen

Non temere

bambina - viaggio

Dove sono andati tutti i miei giorni? Ho camminato sulle strade della vita e ho avuto accanto viaggiatori di tutte le età e di sesso diverso, ho raccontato storie per tenere loro compagnia, ho cercato di alimentare in ognuno la fiamma della fede, la luce della speranza, il fiore dell’amicizia, … Ora sono sola su un sentiero che non conosco verso una meta che ancora non so quale sarà. Dove sono andati i miei giorni e i miei compagni di viaggio? Ora che sono io che ho bisogno della luce della fede devo camminare al buio, perchè si sono portati via la mia fiaccola e hanno loro il mio fiore. Ho la tentazione di fermarmi su qualche ceppo all’angolo del sentiero che sto percorrendo, ma ho paura di non avere poi più la forza di ripartire e nutro ancora un po’ di speranza di rincontrare qualche compagno di viaggio e di percorrere con lui l’ultimo tratto del cammino. E’ l’età che non mi fa più vedere oltre questa strada polverosa? Sono gli ideali infranti? Sono le attese deluse? Temo che tutta la fatica profusa in questi anni sia stata vana. Non mi voglio arrendere però e, sottovoce, mi canto una nenia consolatoria, assomiglia ad una ninna nanna, ma in realtà è soltanto la frase che mi ha spinto ad iniziare il cammino sulla strada nella quale ancora oggi sto camminando. L’ha detta un uomo di nome Gesù, anche Lui spesso solo ed incompreso: “Non temere io sono con te tutti i giorni della tua vita”. Ripeto la nenia e cammino…forse non sono lontano da dove si trova Lui e…tutti gli altri.

bambina con rosa

La fede di Abramo

mare alba

Un nuovo giorno per una nuova fede: più forte, più certa, più coraggiosa; la fede di Abramo che ha dato tutto a Dio e spera e aspetta che Dio si ricordi di lui e quando lo fa non può però rilassarsi nemmeno un attimo, perchè quel dono che gli ha fatto, il figlio Isacco, lo rivuole indietro nel modo più atroce. Certo nel momento supremo del sacrificio gli si mostra e gli afferra la mano perchè non faccia del male a suo figlio, perchè era solo una prova! Dio prova il nostro amore, come un amante prova l’amore dell’amata, se riusciamo a darglielo tutto, senza tentennamenti, dubbi o quant’altro, Dio si mostra a noi in tutta la sua potenza, ma come è difficile fare ciò per il nostro cuore di carne, per i nostri occhi umani che vogliono vedere bene la strada che devono intraprendere, e difficilmente accettano di avanzare nel buio più totale e più assoluto. Quel buio ci viene dato per provare il nostro amore, la nostra fiducia e soprattutto la nostra speranza. Dio vuole che speriamo in Lui, solo in Lui, non nelle nostre abilità o capacità. Vuole che se anche stiamo camminando sul ciglio di un burrone crediamo che non cadremo, perchè Lui sicuramente ci sta sostenendo e mantenendo in equilibrio. Questa fede così pura, così adamantina è una conquista dovuta ad un esercizio quotidiano di fiducia e di abbandono nelle sue “materne e paterne mani”.