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La vitra una strada di imprevisti – Mirella Narducci

rosaLa vita una strada di imprevisti.
Sono qui con le mani in grembo
posizione la mia non di sconforto
ma di riflessione.
Mi domando quello che si chiedono
tutti: Cosa mi ha insegnato la vita?
Il pensiero corre subito alla nostalgia
trasformata in una lunga striscia
di uno spartitraffico.
Basta seguirlo per arrivare a quel giorno
dove tutto è iniziato.
Non avrei dovuto percorrere quella strada
a senso unico, potevo disegnare nuove
geografie e la mia vita sarebbe stata diversa!
Ho percorso salite sfibranti, trovato incroci
che mi hanno obbligato a scelte importanti.
Ho imboccato vie senza uscita, che mi hanno
forgiato il carattere.
Ora sono ferma in uno stato di stallo, non so
cosa fare, mi sento come l’onda spumosa
che rincorre se stessa e non viene mai a capo di niente..
Il buono di questa sosta è che non mi sono
persa, cosciente di ogni decisione, con pochi
rimpianti riesco ancora a seguire il cuore
lui è la mia bussola, che mi fa sentire viva.
Mirella Narducci

La lunga matassa della vita – Mirella Narducci

ragnatele

Il filo sottile della vita, lascia il suo gomitolo ed esile si stende verso l’ignoto. Avanza solo con i suoi nodi, i suoi intrecci, lento non si ferma mai. S’allontana dal bozzolo e argenteo filo costruisce ragnatele che lascia al passato, avanti ancora ne costruisce fino a quando il tempo ne dia modo. Tesse l’ordito col proprio destino, senza sbagliare un punto per lasciare alla vita opere impresse che ricordano il tuo essere. Fila il tuo fuso dolcemente, fino al suo termine. Questa è la vita. Ciò che farai rimane sempre.

Amore lontano – Mirella Narducci

rose notte

Vuoi sapere cos’è un amore lontano?
“E’ tener stretto un filo di ragno che perdendosi all’infinito tesse una ragnatela la cui fine rimane aggrovigliata al cuore di chi è distante. Quel filo trasmette le emozioni più sentite, più vere, quelle che non hanno bisogno di maschere e chi le riceve ne è catturato.
Amare a distanza senza vedersi, senza toccarsi, puri spiriti che si nutrono di desiderio e non di possesso.
Non è cosa semplice, l’appagamento di questo amore è per pochi eletti, per gli intelletti profondi, per le anime sognatrici che vogliono molto di più dall’amore. Puoi sognarlo, seguirlo, dividerlo ma non puoi dimenticarlo, quell’amore ti accarezzerà il cuore nella solitudine, sarà in quel momento il solo appiglio cosi gratificante, così vero, cosi prezioso ma lontano….La sua forza è talmente grande che abbatte ogni realtà, la spoglia fino a quando tu non hai davanti il tuo sogno e lui soltanto sarà il tuo grande amore vicino, più vicino di quanto tu possa immaginare.
L’amore lontano è quello che se non muore subito, vive per sempre.”
(Mirella Narducci)