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Irrompe la Pasqua! – Don Tonino Bello

fior di pesco
Coraggio, irrompe la Pasqua!
E’ il giorno dei macigni che rotolano via dall’imboccatura dei sepolcri.
E’ l’intreccio di annunci di liberazione, portati da donne ansimanti dopo lunghe corse sull’erba.
E’ l’incontro di compagni trafelati sulla strada polverosa.
E’ il tripudio di una notizia che si temeva non potesse giungere più e che corre di bocca in bocca ricreando rapporti nuovi tra vecchi amici.
E’ la gioia delle apparizioni del Risorto che scatena abbracci nel cenacolo.
E’ la festa degli ex delusi della vita, nel cui cuore all’improvviso dilaga la speranza.
Che sia anche la festa in cui il traboccamento della comunione venga a lambire le sponde della nostra isola solitaria.

Preghiera della Repubblica del Congo

fiore petali colorati

Preghiera dalla Repubblica del Congo.

Oggi niente mi impedirà di danzare
e la terra tremerà sotto i miei piedi:
io sono l’uomo, la donna della danza!
Oggi niente mi impedirà di suonare
e il mondo intero ascolterà la mia musica.
Oggi niente mi impedirà di cantare
e l’intera umanità rimarrà commossa:
io sono l’uomo, la donna della gioia di vivere!
Oggi…né fame, né povertà, né malattia,
né siccità, né guerra, né miseria:
oggi è Pasqua!
Niente mi impedirà di lodarti,
danzarti e cantarti.
Tu sei Risorto e mi salvi,
tu sei Risorto e mi fai vivere.
Chi, meglio di me, potrebbe danzare?
Chi, meglio di me, può percuotere il tamburo?
Oggi, Signore, sulle ceneri della mia vita,
sugli scheletri della guerra e della fame,
sull’aridità delle nostre siccità…
io ti canto, danzo per i miei fratelli e sorelle
che hanno perso il canto e la gioia,
che hanno smarrito il sorriso e la danza…
perché tu sei Risorto!
Amen

Tonino Bello – Solo quando avremo taciuto

sole velato Solo quando
avremo taciuto noi,
Dio potrà parlare.
Comunicherà a noi
solo sulle sabbie del deserto.
Nel silenzio maturano
le grandi cose della vita:
la conversione,
l’amore, il sacrificio.
Quando il sole si eclissa
pure per noi,
e il Cielo non risponde
al nostro grido, e la terra
rimbomba cava sotto i passi,
e la paura dell’abbandono
rischia di farci disperare,
rimanici accanto.
In quel momento,
rompi pure il silenzio:
per dirci parole d’amore!
E sentiremo i brividi della Pasqua.