Archivio tag | perdono

Invito alla fraternità (Anonimo)

Fratello è colui che sa ascoltare e comprendere gli altri.
Fratello è colui che sa infondere delicatezza e dolcezza.
Fratello è colui che sa condividere la gioia e la sofferenza degli altri.
Fratello è colui che ha un leale comportamento con gli altri.
Fratello è colui che sa perdonare e non conserva rancore.
Fratello è colui che diffonde la pace intorno a sé.
Fratello è colui che non giudica gli altri.
Fratello è colui che spezza il suo pane con il povero.
Fratello è colui che non dice mai basta al sogno degli altri.
Fratello è colui che non fa agli altri ciò che non vuole sia fatto a lui.

Di fronte si stende l’oceano di pace – Tagore

oceano
Di fronte si stende l’oceano di Pace.
O Timoniere, salpa verso l’alto mare,
Tu sarai il mio eterno compagno –
Prendi, o prendimi tra le tue braccia.
La Stella Polare brillerà
illuminando il sentiero verso l’Eternità.
O Dio di Misericordia,
il tuo perdono, la tua pietà
saranno il perenne mio sostegno
nel viaggio ai lidi dell’Eternità.
Possano i legami terreni sciogliersi,
il possente Universo prendermi fra le sue braccia,
ed io venga a conoscere senza timore
il Grande Ignoto.

L’amore che perdona

cuore tra mani
L’Amore che perdona è un fanciullo “scalzo”, che nella fredda notte vaga per le strade buie, deserte,minacciose!
Egli è inerme e si offre, in tutta la sua debolezza, a chi gli ha mostrato il volto più oscuro della “Vita”, facendogli del male. Con le sue mani tese, cerca di riafferrare quelle mani che l’avevano abbracciato, accarezzato e cullato, e che sono divenute, improvvisamente, “ostili artigli”: desiderosi di strappargli il cuore!
Ma il “fanciullino”, seppur graffiato, spaventato, deluso, non vuole rinunciare al suo ruolo “amante”, e lacero e contuso chiama, con voce forte, il suo “oppositore” e “inaspettato nemico”, mai stancandosi di gridargli: “Io ti perdono…io ti perdono…” Egli solo sa che le sue ferite non possono guarire, nè rimarginarsi, finchè non vengono curate dalla mano che le ha inferte.
L’Amore che perdona mai si stanca di gridare per “monti e valli” e ad ogni cuore amareggiato bussa, finchè non apra…e sfonda porte, abbatte muri!
 Egli vuole solo riportare, nell’anima di chi lo fugge, la pace di un Amore ritrovato, perdonato, redento!
Se troverà le braccia, di chi lo ha reso “scalzo”, di nuovo aperte, l’Amore che perdona si lascerà avvolgere da esse e tornerà a fidarsi, a donarsi, a credere… ed ogni “ferita”, anche la più “purulenta” guarirà!