Tu che “navighi”, se nell’etere mediatico cerchi uno spazio dove far respirare la tua anima, fermati.
“In ascolto del cuore” te lo offre: nelle immagini, nelle presentazioni e nelle frasi che le accompagnano puoi trovare ciò che il “tuo” cuore ha bisogno di sentirsi dire, per trovare riposo.
Guarda ogni persona come se fosse unica e falla sentire tale, perché è ciò che vuole; solo sapendo di “esistere veramente” potrà sentirsi felice e appagata.
In questa vita frenetica, arida e dura, tra difficoltà e incomprensioni, “In ascolto del cuore” vuole essere come un giardino, dove portare a riposare le nostre anime stanche e trovare un buon nutrimento per affrontare con più serenità la durezza della strada.
Spero di poter donare anche momenti di ritorno alla purezza e alla consapevolezza che quel “bimbo” che è in noi sa ancora stupirsi ed emozionarsi.
In ascolto del cuore raccoglie poesie, frasi, meditazioni e preghiere nate dall’esperienza e dall’ascolto interiore.
Un cuore come tanti, che ha amato e soprattutto sofferto.
Un cuore che spera ancora di essere amato e di amare, con quel velo di sofferenza che appartiene all’amore stesso.
Un cuore che non vuole arrendersi a un mondo che sembra aver perso la capacità di stupirsi.
Un cuore capace di cogliere le meravigliose sfumature della vita tra le pieghe dei giorni che scorrono.
Da questo ascolto silenzioso è nato questo spazio, dove parole, poesie e preghiere accompagnano i momenti in cui il cuore cerca luce e riposo.
Credo che in qualche punto dell’Universo debba esserci un archivio in cui sono conservate tutte le sofferenze e gli atti di sacrificio dell’uomo. Non esisterebbe giustizia divina, se la storia di un misero non ornasse in eterno l’infinita biblioteca di Dio.
I. B. Singer
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Perché si scrive è una domanda a cui posso rispondere facilmente, dato che me lo sono chiesto così spesso. Penso che un autore scriva perché ha bisogno di creare un mondo in cui poter vivere. Io non potrei mai vivere in nessuno dei mondi che mi sono stati offerti: il mondo dei miei genitori, il mondo della guerra, il mondo della politica. Dovevo crearne uno tutto mio, come un luogo, una regione, un’atmosfera dove poter respirare, regnare e ricrearmi quando ero spossata dalla vita.
Anais Nin
Signore non ti chiediamo perché ce lo hai tolto,
ma ti ringraziamo per avercelo dato.
I nostri occhi pieni di lacrime
sono fissi nei tuoi pieni di luce.
Color che amiamo e che abbiamo perduto,
non sono più dov’erano, ma sono ovunque noi siamo.
Sant’Agostino
Filo
Maria
Giampaolo
Joanna
Sara
Lucry
Silvia
Luigi
Jean-Paul
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